La prima digestione comincia in… bocca!

 

Sapevi che la digestione inizia dalla bocca?

Proprio così, tutto inizia grazie alla lenta e corretta masticazione e all’azione “predigestiva” della saliva, che, ricca di sali minerali ed enzimi (tra cui amilasi o ptialina, mucina, lipasi…) svolge un ruolo importante per attivare la digestione.

La saliva è essenziale per la sensazione del gusto, svolge un ruolo protettivo per il corpo dai microrganismi introdotti col cibo ed è importante per la deglutizione e il linguaggio.

Lo stomaco è la seconda tappa del processo digestivo: con la produzione di succhi gastrici riesce a scomporre le proteine e rendere assorbibili alcuni minerali, tra cui il ferro. Anche pancreas, fegato e vescica biliare intervengono in modo funzionale a promuovere la digestione. Il pancreas in particolare produce enzimi che facilitano il completamento dei processi di trasformazione degli alimenti. Nei cambiamenti delle abitudini alimentari che caratterizzano i nostri giorni è proprio in queste fasi che pesa di più un’alimentazione improvvisata e disordinata.

La primavera e l’autunno sono “stagioni di passaggio”, mesi di transizione ideali per una depurazione.

Fra i frutti, la bacca di alchechengio è quella che viene in aiuto durante i processi di depurazione, promuovendo la salivazione e, grazie al contenuto di pectine, l’eliminazione di tossine, residuo delle sostanze acidificanti come gli zuccheri, i grassi saturi e i cibi raffinati. In effetti un eccesso di queste sostanze nel nostro corpo può portare a una cattiva digestione, “sapore amaro” in bocca, gonfiore addominale e a lungo andare abbassamento delle risposte immunitarie.

Depuriamo e rafforziamo l’organismo cominciando dall’alimentazione, scegliendo bene quello che mangiamo: meglio alimenti vitali e di stagione, masticando lentamente per appagare il gusto, avvertire presto il senso di sazietà e permettere una migliore assimilazione di tutti nutrienti.

Corpo ed animo ringraziano.

Commenti

commenti