Farine e cereali? Meglio integrali

 

I cereali sono piante coltivate in tutto il mondo e rappresentano gli alimenti principali dell’alimentazione umana. Tutti i cerali hanno lo stesso ciclo di vita: le piante producono chicchi, che vengono raccolti e seccati, per esser consumati cotti oppure macinati per ottenere delle farine.

Apportano principalmente carboidrati, perciò sono alimenti adatti a fornire al nostro organismo energia, sali minerali e vitamine. I cereali più conosciuti sono il frumento o grano, il riso e il mais; la farina ormai accompagna ogni pasto della giornata, basti pensare al pane, alle fette biscottate, ai biscotti, alla pizza, alla pasta…
Dal grano duro si ottiene la semola per fare la pasta, mentre la farina più comune è quella di grano tenero che si ottiene dai chicchi privati del guscio e setacciati per eliminare la crusca: si hanno così la farina bianca 0 e la 00.

Attenzione però, bianco non è sinonimo di miglior qualità o di alimento più sano e nutriente…Vediamo di capirci qualcosa in più.

La farina bianca 00 è un prodotto del sistema industriale, viene raffinata e per questo è sbilanciata dal punto di vista nutrizionale: il chicco di grano viene privato del germe, il “suo vestito” ricco di vitamine e di fibre, viene trasformato in un chicco bianco e lucente ma privo di sali, vitamine e fibre. Le farine 0 e 00 nutrono meno perché contengono solo zuccheri complessi e amidi che a lungo andare sovraccaricano l’organismo. Più prodotti raffinati si consumano, più insulina viene prodotta dall’organismo, fenomeno che a lungo andare porta all’aumento della glicemia e ad un maggior accumulo di grassi.

Quali sono le alternative?

La farina di farro integrale, ad esempio, è ideale per la panificazione e per preparare torte: i greci chiamavano il farro “zean” che significa vita, un cereale che venne molto apprezzato anche dai romani.
Tanti altri cereali non vengono raffinati perciò mantengono il seme integro, vengono infatti detti cereali integrali: l’orzo, l’avena, il miglio, il farro, la segale, il grano saraceno, la quinoa e l’amaranto sono solo alcuni esempi.

Con questa varietà, ogni giorno della settimana potremmo portare in tavola un cereale diverso e godere della ricchezza nutrizionale che questi portano alla nostra alimentazione; possiamo abbinarli a verdure cotte o crude, legumi, bacche e semi oleosi sperimentando ricette nuove e salutari.

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