“È stato come vivere in una favola”

 

Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sicilia: si stanno svolgendo in numerose scuole i laboratori “Favole da Mangiare” grazie a farmacisti qualificati Pharma Teacher.

Ma che cosa ne pensano i bambini? E i farmacisti?

Ecco il pensiero della Dott.ssa Ludovica Amaglio della Farmacia Amaglio di Gorlago (BG) a seguito di un laboratorio svolto nella scuola primaria di Lovere.

“Voglio riportare per prima cosa il pensiero di un bambino di 9 anni sul laboratorio svolto.

E’ stato come vivere in una favola!!
C’era una volta una scimmia di nome Sig. Giorgio, proveniente da un pianeta lontano, una scimmia che come noi va a scuola, fa sport, ha bisogno di crescere e di avere tanta energia. Questa scimmia è venuta sulla terra alla ricerca di cibi “speciali” e ha chiesto aiuto ad una farmacista esperta in alimentazione e lei è venuta nella nostra scuola per chiedere alcuni consigli perché il Sig. Giorgio ha la nostra stessa età.

Questa interpretazione del bambino mi è piaciuta davvero molto e mi ha fatto capire che l’approccio è stato vincente, con il gioco abbiamo iniziato un percorso che ha permesso a me, come farmacista e come mamma, di fare un lavoro entusiasmante, un lavoro che si è concretizzato da subito dove il bambino, per la prima volta, non si è trovato di fronte a ciò che fa male e ciò che fa bene, ma attraverso il gioco ha potuto interiorizzare dei concetti che gli permetteranno di fare delle scelte più consapevoli.

Attraverso dei giochi i bambini hanno intervistato i genitori riguardo gli orari in cui mangiano e hanno così avuto modo di scoprire le abitudini dei loro familiari.
Abbiamo scoperto che ci sono grassi “buoni” e grassi “cattivi” e che bisogna sempre controllare le etichette.
Inoltre abbiamo capito che ognuno ha i propri gusti, che è importante rispettarli e nel caso in cui un alimento non ci piace, ci rimettiamo in pista e ne cerchiamo un altro.

E’ stata un’ esperienza oltre le mie aspettative, coinvolgere i bambini è, per me , la mossa vincente… passano in farmacia, li incontro per strada e mi corrono incontro per dirmi che sono stati “coraggiosi” perché hanno provato un alimento nuovo, che sono stati dei bravi “investigatori” perché hanno trovato lo zucchero in alimenti che non credevano. E’ stato forte anche l’entusiasmo dei genitori, alcuni si sono messi in discussione e sono venuti a chiedermi consigli per migliorare le loro abitudini alimentari. E’ stata una crescita anche per me , che spesso “parlo bene ma razzolo male”.

I grandi cambiamenti non avvengono tutti insieme, ma facendo piccoli passi…aggiungere un alimento nuovo, rinunciare a delle caramelle, imparare a leggere le etichette etc…
Vedere il loro entusiasmo, ascoltare le loro domande , mi ha dato molti spunti anche per migliorare e supportare i miei consigli in farmacia.
Quindi posso dire : il Sig. Giorgio può ritenersi soddisfatto e può ritornare nel suo pianeta con un sacco di informazioni preziose e 10 segreti da mangiare che lo aiuteranno a crescere bene, in salute e pieno di energia!!”

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