Aprile dolce dormire: perché mi sveglio stanco?

 

“Aprile dolce dormire” recita l’antico proverbio… La saggezza d’altri tempi sottolinea un bisogno che il nostro organismo esprime in primavera, ma forse anche in altri periodi dell’anno. Capita a volte di dormire per ore, ma di svegliarci stanchi, senza l’energia giusta per affrontare al meglio la giornata.

L’errore sta forse  nel considerare importante la quantità anziché la qualità del sonno, che potremmo invece imparare a migliorare con alcuni semplici accorgimenti:

1. Mangiare le cose giuste: cerchiamo di ridurre il consumo di carboidrati raffinati, ricchi di zuccheri, e delle sostanze eccitanti. Ci sono invece alimenti che, proprio perché ricchi di preziosi nutrienti, possono migliorare il benessere e la qualità del nostro stesso riposo. Semi e bacche sono ottimi e possono esser consumati abitualmente come snack o nelle nostre insalate.

2. Attività fisica: trovare 15 minuti al mattino per fare attività fisica, regala al nostro organismo un bonus di energia per tutta la giornata.

3. Meno caffè: massimo 2 durante la giornata e almeno 7 ore prima di andare a dormire, perché la caffeina resta a lungo nel nostro corpo.

4. No fumo: fumare prima di dormire non rilassa, anzi. La nicotina aumenta la produzione dell’ormone dello stress, riducendo la qualità del nostro sonno.

5. No alcool: l’alcol tende a disidratatare l’organismo, questo limita l’ossigenazione dato che  il sangue circola più lentamente quando siamo disidratati.

6. Vita all’aperto: godiamoci un po’ di tempo all’aria aperta e della luce del sole, meglio di mattina. La luce solare infatti aiuta il nostro corpo a ricaricarsi di melatonina.

7. Gestione dello stress: come si fa? Non esiste la ricetta perfetta, però possiamo imparare a riconoscere e classificare le cose che possiamo controllare o meno. Non tutto dipende da noi e dalle nostre forze, ammetterlo potrà aiutarci a ridimensionare il problema.

8. Imparare a respirare: visti i ritmi a cui siamo sottoposti potrà suonare strano, ma in realtà regalarsi 10 minuti di silenzio, seduti a gambe incrociate in un luogo comodo e tranquillo, praticando una respirazione profonda che ci aiuti a ritrovare la percezione del nostro corpo, porterà con sé un sacco di benefici. Respirare significa ossigenare.

9. Riconoscere il ciclo del sonno: il nostro sonno si compone di 5 fasi, e ciascuna di queste si caratterizza per una profondità diversa del nostro dormire. Abituando il corpo ad andare a dormire ad un orario standard e ad un risveglio altrettanto regolare, regolarizziamo il ciclo del sonno. Se invece dormiamo troppo, il ciclo del sonno ricomincia e rischiamo di attivare il risveglio in una fase di sonno profondo, con conseguente stanchezza da zombie. Ricordiamoci che parecchi studi sostengono come al nostro organismo siano sufficienti 6-7 ore di sonno.

10. Regalati il tempo per ascoltarti: trova sempre il modo per chiederti come stai, ascolta i bisogni del tuo corpo e impara a indagarne l’origine per trovare la risposta più corretta.

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